MESA - A CHI

(BOMBA DISCHI /UNIVERSAL)

HUMAN COLONIES - GROOVY BOY

(LADY SOMETIMES RECORDS)

BLACK TAIL - SPIDER GALAXY

(MIACAMERETTA RECORDS)

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Lo staff del nostro Studio di Mastering dispone di strumentazione analogica e digitale di massima qualità, come compressori ed equalizzatori valvolari classe A, sommatori analogici, convertirori AD/DA high end, monitor e acustica al top e molto altro. La nostra flessibilità ci permette di fornire anche Stem Mastering e Loud Mastering per tutte le esigenze.








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Se hai bisogno di un preventivo per un Mastering Online o un Mix Online, puoi contattarci di persona via email (masteringonlineanalogico@gmail.com) o via telefono al +39 320 05 07 767.
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TUTORIAL E ARTICOLI
Quando si passano ore e giorni a mixare lo stesso brano, è facile perdersi e iniziarsi a chiedere se il lavoro che abbiamo fatto sia buono. Il problema del Mixare, è che non è soltanto un discorso tecnico, ma un discorso di gusti e di capacità di creare un prodotto che arrivi e trasporti emotivamente l’ascoltatore: detto in una sola parola, l’effetto “WOW”. Per quanto ci riguarda, la nostra formula nel fare e/o valutare un Mix è il rispetto dei seguenti tre parametri fondamentali: Carattere, Profondità e Definizione. 1. CARATTERE Per noi il carattere di un Mix è tutto quello che serve a rendere il timbro di ogni elemento più interessante e sconvolgente: è una cosa che dipende molto dal genere, e che per essere azzeccata richiede una buona conoscenza sia del tipo di musica su cui si lavora (l’ascolto di tanti dischi) sia delle tecniche per restituire una determinata sonorità. In genere, quello che ci permette di dare carattere a un Mix, sono le scelte delle saturazioni, del tipo di macchine che si utilizza (emulazioni e non) nelle fasi di Equalizzazione e Compressione, e del tipo di ambienti. Ad esempio quando sentiamo un disco degli anni 60, 70 o 80, che sia stato prodotto bene, capiamo subito il suo decennio di appartenenza, questo perché tutte le produzioni buone di un determinato periodo hanno seguito la stessa scia, creando un suono inconfondibile, che va al di là dell’esecuzione e la composizione. 2. PROFONDITÀ La profondità è forse la cosa più complicata in un Mix. Profondità significa che il brano abbia il giusto respiro e la giusta dimensionalità. Ad esempio quando sentiamo una cassa o dei timpani orchestrali che smuovono la giusta aria sui Sub, e ce li sentiamo davanti, oppure quando sentiamo determinati strumenti, che fanno un tema all’unisono, ma situati in diverse parti dello spazio, restituendoci un grande senso di realtà. La profondità gioca un grande ruolo emozionale nel Mix di un brano, perché è quell’elemento che ci fa assaporare le cose che stanno succedendo come se ci fossimo dentro, dandoci l’idea del luogo in cui sta accadendo la musica e il posto in cui si trova ogni musicista. Per creare la profondità, gli elementi più ovvi sono chiaramente i riverberi e il pan (Sinistra, Destra, Centro), ma spesso anche l’equalizzazione gioca un ruolo fondamentale, perché ci permette di decidere su che registro tonale deve esprimersi ogni elemento del Mix. Come detto sopra, la difficoltà del creare profondità in un Mix, dipende molto dalla strumentazione: la ripresa deve essere buona, ma anche la regia in cui si lavora (stanza e monitor), perché senza un buon monitoring delle frequenze e dei riverberi, diventa davvero difficile valutare costa sta realmente succedendo in un Mix. 3. DEFINIZIONE La definizione in un Mix, è forse la cosa più ovvia, ma va vista con la giusta prospettiva: far sentire tutto non è sempre il giusto modo di pensare per creare definizione. Un brano può essere visto come un insieme di elementi che vengono suonati, ma non sempre hanno tutti la stessa importanza. Per avere una buona definizione, serve innanzitutto una buona composizione e scrittura, quindi pensare gli elementi del Mix come delle cose da alternare o sovrapporre, e che quindi vanno dosate e suonate già in modo da stare bene assieme prima della fase del Mixaggio. Fatto questo, bisogna subito decidere una gerarchia dei vari elementi, per avere un’idea precisa di cosa deve stare in faccia e cosa invece soltanto in sottofondo, per riempire i vuoti. Questo procedimento preliminare è molto importante per la definizione di un Mix, perché ci porta a decidere in maniera automatica, chi occuperà le basse del brano, chi rappresenterà la parte percussiva e chi la melodia. Con le idee così chiare, utilizzando Equalizzazione, Compressione e ovviamente il buon vecchio Volume, saremo già in grado di creare un Mix molto definito, poiché avremo già deciso che cosa deve emergere nel nostro Mix, ovvero quali sono le cose che si devono sentire benissimo e quali sono quelle che devono soltanto riempire i vuoti. Detto questo, la prossima volta che provate a Mixare un brano, provate a chiedere a voi stessi se il prodotto su cui avete lavorato rispetta tutte e tre queste caratteristiche e, in caso ne manchi una, provate a giocare con i settaggi e trovare un compromesso. Il Mix è un procedimento iterativo, non abbiate quindi paura di fare un po’ di tentativi fino a quando non sarete soddisfatti. Se hai bisogno di un Mix Online o un Mastering Online, puoi contattarci a masteringonlineanalogico@gmail.com Leggi l’articolo sul nostro Blog…  
LE 3 CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DI UN MIX PROFESSIONALE
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